Tecniche di Costruzione di Prototipi

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di Mario Rotigni

 

Nell’iter progettuale, la fase sicuramente più coinvolgente è proprio quella della realizzazionevera e propria del prototipo. È il momento nel quale il risultato del nostro lungo lavoro, ovvero idee, disegni, pseudo-schemi, variazioni, revisioni e molto altro, prendono finalmente forma e sostanza, diventando qualcosa di fisico e (si spera…) funzionante!

 

In questo articolo passeremo in rassegna le principali tecniche costruttive di circuiti elettronici amatoriali (e non). Per ciascuna delle tecniche introdotte si descriveranno brevemente pregi e difetti. Qualunque sia la tecnica costruttiva scelta, prima di mettere mano ai componenti fisici è necessaria una accurata attività di preparazione. Anzitutto va sempre steso lo schema elettrico, seguendo alcune elementari norme che ne aumentano la chiarezza e facilità di lettura. Tutti gli ingressi devono essere sulla sinistra del foglio, le uscite sulla destra. Preferibilmente le connessioni all’alimentazione positiva devono essere verso l’alto e le connessioni a massa verso il basso. Resistori condensatori ed induttori vanno disegnati in verticale o orizzontale. I blocchi elementari costituenti lo schema devono essere chiaramente individuabili, rendendoevidente il percorso dei segnali dagli ingressi alle uscite. Qualora lo schema sia stato ricavato da sorgenti terze ed alcune di queste regole non siano rispettate, si raccomanda di copiare lo schema secondo il formato suggerito. Questo servirà anche a meglio comprendere il funzionamento del circuito. Una volta completato lo schema è necessario stendere un piano di cablaggio, disegnando i vari componenti e le loro interconnessioni nel modo più ordinato e pulito possibile. Gli incroci tra le connessioni dovrebbero essere in questa fase minimizzati. Come vedremo, oggi tutta questa attività di preparazione viene grandemente semplificata dall’uso di programmi su pc.

Breadboard

Pur essendo disponibili da vari decenni le breadboard hanno conosciuto un nuovo picco di popolarità sull’onda del movimento maker e della diffusione di Arduino. Possiamo considerare le breadboard come una matrice di contatti elettrici a molla con alcune connessioni precostituite. Il passo della matrice è convenientemente pari a un decimo di pollice, 2,54 mm il passo standard dei circuiti integrati dual in line, che risultano quindi direttamente inseribili sulla

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Informazioni sull'autore

Sono nato a Bergamo nel lontano 1958, 5 mesi dopo il lancio dello Sputnik, quindi già in Era Spaziale. Sono appassionato di elettronica dall'età di 12 anni circa. Il contagio è avvenuto, guarda caso, attraverso riviste regalatemi da un cugino più "anziano". Subito dopo il diploma in Elettrotecnica ho avuto la fortuna di trasformare la mia passione per l'elettronica in lavoro e l'avventura è ancora in corso 39 anni dopo... Mi sono occupato di progettazione e collaudo di componenti, schede, apparecchiature di produzione, strumentazione e sistemi. Non vi tedio con i dettagli, se siete curiosi potete trovarli nella mia pagina LinkedIn https://it.linkedin.com/pub/mario-rotigni/28/b74/9b3 Oltre naturalmente a molto studio autonomo, all'ITIS, al Politecnico di Milano ed alle molte occasioni di aggiornamento offerte dalle aziende per cui ho lavorato, sono state determinanti per la mia carriera esempio ed aiuto ricevuti da parte di molte persone (che colgo qui l'occasione per ringraziare). Consigli, spiegazioni, opportunità ricevute, attività insieme, tutto ha "allargato la mente", come si suol dire, aiutandomi ad avanzare in un settore nel frattempo letteralmente esploso e dilagato dai ristretti ma rigorosi confini dell'industria e della ricerca alle mani di tutti noi. Parte di questa rete di contatti, relazioni, sorgenti di informazioni sono anchele riviste di settore, amatoriali e, più tardi, professionali. Ricordo con piacere l'attesa dell'uscita della rivista preferita e la curiosità della mia adolescenza per quello che ci avrei trovato dentro, completamente imprevedibile in molti casi. Oggi mi fa molto piacere partecipare al tentativo di ricreare quelle stesse emozioni in altri, ragazzi e ragazze di ogni età, cosciente dei miei limiti ma desideroso di far trascorrere qualche bel momento e contribuire a consolidare e sostenere la passione che abbiamo in comune.

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