Intervista a Massimo Mauri, C.E.O. di SECO S.p.A.

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Massimo Mauri, Chief Executive Officer di SECO S.p.A.

  • Per chi non la conoscesse, come è nata SECO, con quale mission e come è attualmente strutturata?

SECO è nata alla fine degli anni ‘70 in un garage di Arezzo, dall’idea di due ventenni con una passione comune: l’elettronica. Da oltre quarant’anni, l’azienda opera nel mercato dell’alta tecnologia, progettando, sviluppando e producendo soluzioni tecnologiche proprietarie all’avanguardia per clienti industriali. I prodotti SECO spaziano dai computer miniaturizzati alle soluzioni hardware standard o custom, soluzioni complete ad alta tecnologia e sistemi integrati hardware-software per mercati finali altamente diversificati, tra cui il medicale, l’automazione industriale, l’aerospaziale e la difesa, il wellness e il vending. Inoltre, l’azienda ha ulteriormente ampliato la propria gamma di prodotti lungo la catena del valore con il lancio di Clea, una Platform as A Service (i.e. PaaS) proprietaria, che fornisce servizi e soluzioni per applicazioni nell’ambito dell’Internet of Things (“IoT”) permettendo ai clienti di gestire i propri IoT Endpoints in modo efficiente, efficace e semplice.

 

Oggi il Gruppo SECO conta più di 450 persone ed è direttamente presente in nove Paesi, con 5 design center, 3 hub produttivi e una rete commerciale di distribuzione globale. Il nostro obiettivo è porci come partner unico di aziende che vogliono fare innovazione tecnologica, offrendo loro soluzioni end-to-end complete: grazie a una forte specializzazione che va dall’Edge Computing all’Intelligenza Artificiale, possiamo infatti accompagnare ogni azienda nel suo percorso di evoluzione digitale, con soluzioni di nuova generazione per aiutare i nostri clienti a trarre vantaggio da un approccio data-driven. In questa direzione la nostra mission: “unire tecnologie e competenze per rispondere a nuove esigenze e opportunità”.

 

  • Quali sono le caratteristiche del vostro mercato (settori di sblocco, clienti, competitor) e con quali strategie lo affrontate?

Negli ultimi tempi il nostro mercato si è diversificato sia da un punto di vista settoriale che geografico. Con le recenti acquisizioni e la costituzione di SECO Mind, abbiamo continuato la nostra crescita organica e aumentato la nostra presenza all’estero con la costruzione di un’offerta che comprende Intelligenza Artificiale, IoT e Big Data Analytics. Questo per noi è un terreno relativamente nuovo, ma possiamo già contare su un know-how consolidato, che vogliamo mettere al servizio delle imprese impegnate in un processo di digital innovation. Lo facciamo già con Clea, la piattaforma end-to-end che estrae e raccoglie dati sul campo, li trasferisce sul cloud, e li rende fruibili analizzandoli in real-time per restituire informazioni utili ai processi di business.

Nell’ambito dell’edge computing l’azienda è attiva da oltre 40 anni: ne conosciamo bene esigenze e concorrenza, potendo vantare un expertise conclamata, partnership strategiche con i principali silicon vendor e legami consolidati con clienti che operano in mercati verticali altamente diversificati. Siamo consapevoli dei nostri punti di forza e su quelli facciamo leva per offrire ai nostri clienti soluzioni che rispondano pienamente alle loro richieste.

Per far fronte alle continue sfide che caratterizzano il nostro business, ci supporta sicuramente anche uno spiccato dinamismo, che infatti è uno dei valori aziendali. Siamo costantemente orientati a soddisfare tempestivamente le esigenze del cliente per garantire standard di eccellenza, continuando contestualmente ad investire in Ricerca e Sviluppo e senza perdere mai di vista il valore delle persone e il rispetto per l’ambiente che ci circonda.

 

  • Nell’annuale classifica BCG sulle aziende più innovative del mondo non c’è alcuna organizzazione italiana. Guidando una delle aziende più innovative d’Italia, cosa ne pensa?

Per SECO, l’innovazione è in effetti parte del proprio DNA: operando nel settore dell’alta tecnologia, che per sua natura è in continua evoluzione, ogni giorno viviamo il presente guardando al futuro e ogni giorno investiamo in Ricerca e Sviluppo per sostenere questo cammino. Come la nostra, in questo Paese sono tante le realtà che fanno innovazione tecnologica, in svariati ambiti e con diverse specializzazioni.

Tuttavia, esportare tecnologia per le aziende italiane è stato spesso complicato da fattori esogeni di varia natura, e tradizionalmente l’eccellenza italiana si associa più facilmente al settore moda, del design, dell’agroalimentare e meno alla tecnologia. Il potenziale per raccogliere questa sfida però oggi c’è. Peraltro, il PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) fa della digitalizzazione e dell’innovazione due pilastri della ripresa del Paese e ambisce proprio ad accelerarne i processi di digital transformation; anche questo contribuirà a dare nuova linfa e un nuovo slancio alla competitività dell’industria italiana nello scenario internazionale. In questo senso, in un futuro non troppo lontano, anche la “tecnologia Made in Italy” potrà essere meritatamente rappresentata nella classifica BCG. SECO ha sicuramente questa ambizione.

 

  • Quali conseguenze ha prodotto la pandemia nei vostri piani industriali e nell’organizzazione interna? In generale avete riscontrato più problemi o più opportunità?

Fin dall’inizio della pandemia abbiamo adottato tutte le misure necessarie a prevenire la diffusione del virus: termoscanner, distanziamento sociale, smart working dove possibile. Questo ha certamente reso più complessa la quotidianità, ma al tempo stesso ha consentito all’azienda di non essere impattata nella propria operatività e di continuare a lavorare, anche nelle fasi più critiche. Dal punto di vista del business, il fatto di essere un fornitore strategico per la rete biomedicale italiana, e non solo, ci ha permesso di continuare ad espanderci. E non è tutto. Proprio in risposta alla pandemia abbiamo lavorato con IBD – un’innovativa PMI italiana attiva nel settore biomedicale – allo sviluppo di Biorespira, un ventilatore polmonare non invasivo progettato per curare in modo specifico i pazienti affetti da polmonite da Covid-19. L’essere riusciti a portare a compimento questo progetto in tempi record ha dimostrato ancora una volta la capacità dell’azienda di adattarsi, e di cogliere opportunità anche di fronte alle sfide più grandi.

 

  • Cosa vi ha spinto a quotarvi sul Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana e con quali aspettative?

La quotazione sul segmento STAR del Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana ha segnato un passaggio storico per l’azienda. È stata la realizzazione di un obiettivo che ci eravamo prefissati da tempo, in vista del quale abbiamo lavorato con passione e dedizione. A muoverci è stata l’esigenza di raccogliere risorse che ci permettessero di accelerare ulteriormente il nostro percorso di crescita e porci come una realtà competitiva su scala internazionale, oltre ad incrementare sempre più il livello di servizio fornito al cliente. Ma la quotazione è anche un punto di partenza. La nostra idea è quella di continuare a crescere per creare un’azienda rivolta al futuro, un punto di riferimento in un mercato ad alti tassi di crescita, quello legato ad Intelligenza Artificiale e IoT, che sta ampliandosi molto e ha potenzialità enormi. Insieme agli investitori lavoreremo per rendere SECO un leader europeo nel campo dell’IoT e della digitalizzazione delle imprese, un partner tecnologico competente e solido al quale le aziende di tutto il mondo posso affidare la propria trasformazione digitale.

Proprio qualche giorno fa abbiamo perfezionato un importante accordo industriale con uno dei nostri investitori, Olivetti, la digital farm per le soluzioni IoT del Gruppo TIM. Alla vigilia della quotazione sul Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana, in fase di collocamento delle azioni SECO, Olivetti ha dimostrato grande fiducia nella nostra azienda acquistando una quota del capitale sociale. Da questa operazione ha visto la luce una partnership industriale pluriennale, che ci vedrà impegnati nello sviluppo e commercializzazione di soluzioni hardware e software intelligenti, a supporto dell’accelerazione dei processi di digitalizzazione delle Aziende Clienti del Gruppo TIM e della Pubblica Amministrazione.

 

 

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